Alcuni consigli su come usare un vibratore.

Fra tutti i sex toy, il vibratore è forse quello che meno richiede descrizioni o delucidazioni sul suo uso specifico. La sua sola forma è già sufficientemente esplicativa delle azioni a cui si può prestare. Vogliamo comunque dare alcuni consigli pratici su come usare un vibratore, affinché possa darvi il massimo piacere.

come usare un vibratore

 

Esattamente come non è sufficiente il possesso dell’organo sessuale per fare di una persona un ottimo amante, alla stessa maniera non è sufficiente acquistare un vibratore per raggiungere inaspettate vette del piacere. Anzi, il vibratore potrebbe rivelarsi sia un sex toy a cui non si può più rinunciare, sia una grande delusione.

Cerchiamo allora di analizzare l’uso del vibratore (scopri qui come scegliere un vibratore sotto una prospettiva leggermente inusuale, che vada oltre la semplice penetrazione vaginale, o alla stimolazione clitoridea, e che ne esplori un uso un po’ più variegato e stimolante.

 

Come usare un vibratore Aspetti alternativi.

La sua forma schiettamente fallica, anche se negli ultimi anni si è evoluta sino a raggiungere aspetti strani e stravaganti, riporta inevitabilmente a un uso sostitutivo del pene.

Eppure, considerare un vibratore sotto questo unico aspetto è sicuramente riduttivo, e ci escluderebbe in partenza tutto un coloratissimo ventaglio di sensazioni piacevoli da scoprire.

Esistono alcune cose che, quando si parla di vibratore, andrebbero sempre tenute a mente:

Non solo sesso solitario.

Utilizzare il vibratore all’interno del rapporto di coppia (etero o omosessuale) può rappresentare un piacevolissimo sostitutivo, un’occasione nuova per scoprire lati finora nascosti del proprio partner e per amplificare le sensazioni di piacere.

Esplorare il corpo del partner con il vibratore, o addirittura il proprio corpo di fronte al nostro compagno, è un eccellente gioco erotico che farà sicuramente da preludio a un rapporto sessuale più intimo e coinvolgente.

Il vibratore può preparare la penetrazione vera e propria, essere un aiuto in caso di eiaculazione precoce, consentire una doppia penetrazione per un maggiore coinvolgimento femminile.

Qualunque uso se ne faccia sarà sempre benvenuto se esiste la complicità di entrambi i partner. Valutiamo, a questo proposito, anche i modelli di vibratori con sistema Bluetooth, che consentono un’attivazione a distanza da parte del partner, anche in contesti non domestici.

 

Come usare un vibratore all’interno della coppia?

Non è semplice introdurre un vibratore nella coppia, se fino a quel momento non se ne era mai fatto uso.

Una soluzione potrebbe essere, valida sia per l’uomo che per la donna, approfittare di un momento di intimità come quello che si crea la sera nel letto, quando ancora non si dorme, per mostrare ad esempio un modello delicato di vibratore da una pagina di un negozio online.

Così, naturalmente: ‘Perché non proviamo?‘. Proporlo come una cosa che si vuole condividere, non come una cosa da imporre. Sarebbe un buon inizio per le coppie che tendono a percorrere quasi sempre le solite strade.

 

Come usare un vibratore? Il vibratore può essere utilizzato anche sull’uomo.

Perché soltanto la donna deve essere la destinataria dell’uso del vibratore?

Anche l’uomo ha le proprie zone erogene, luoghi che se opportunamente stimolati con un strumento o, in contemporanea, con un vibratore e azioni del partner, lo possono condurre a un grado di piacere più elevato. E poi, non dimentichiamo che anche l’uomo possiede l’ano.

Anche in una coppia da sempre eterosessuale, la penetrazione anale maschile, praticata dalla donna, può essere un inaspettato momento di grande complicità, una forma di fiducia ulteriore nella propria compagna, un abbandono di schemi precostituiti alla sola presenza di chi si ama.

Superato il piccolo scoglio delle consuetudini sociali, questo uso del vibratore può diventare un piacevole diversivo nella routine sessuale della coppia etero e omosessuale.

Come usare un vibratore? Il vibratore può essere usato su tutto il corpo e non soltanto sulle aree genitali.

I vibratori sono costruiti con materiali piacevoli al tatto, morbidi o rigidi, che comunque a contatto con la pelle forniscono piacevoli sensazioni, amplificate dalla vibrazione e dall’aggiunta, sulla pelle, di qualche sostanza lubrificante, come un olio da corpo o un gel a base acquosa.

Utilizziamo il vibratore per esplorare tutto il corpo del nostro partner, o il nostro, da soli, magari per prendere confidenza con questo oggetto ancora sconosciuto. Avviciniamolo ai capezzoli, alle labbra, alle ascelle, alle piante dei piedi e in mille altre zone, e indugiamo non appena vediamo che questo crea sensazioni piacevoli maggiori.

Evitiamo la penetrazione immediata, ma accenniamola soltanto, senza insistere, come un preludio, magari soffermandoci leggermente sul clitoride o sui bordi dell’ano. Non facciamo le cose di corsa.

Il vibratore è un nostro aiuto, è un ponte verso il nostro partner, è come una terza figura invisibile che fa tutto ciò che desideriamo faccia per noi.

Dopo il vibratore arriviamo noi, comunque, da soli o in compagnia, con tutti i nostri desideri e le nostre sensazioni.

 

Non hai ancora un vibratore?

Ti suggerisco queste due letture:

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *